Intervista a Marco Cavallari

Scritto il 16 Gennaio 2011, da

Come prima intervista abbiamo scelto la forma scritta (ne seguiranno altre audio come quelle con le modelle) e il primo è Marco Cavallari, la persona che  mi ha ispirato sotto vari aspetti a studiare la fotografia, passare a una reflex professionale e aprire uno studio. I suoi consigli mi sono stati molto utili e spero che servano anche voi e il suo stile fotografico caratterizzato da desaturazioni, luci glamour e una elevata postproduzione resa volutamente “invisibile” per mantenere la qualità dello scatto rendono il suo stile molto particolare e raffinato.

Aggiornamento: Inoltre Marco è stato il primo fotografo a fare il book alla nuova velina bionda Giulia Calcaterra
Trovate gli scatti originali qui: http://www.marcocavallari.com/2012/04/27/giulia-3/
(per favore RISPETTATE il suo diritto d’autore!)

zio: Giusto per farti conosce un attimo: da quanto tempo fai il fotografo?

Mi chiamo Marco Cavallari e sono nato quasi 34 anni fa a Torino, la bella città in cui vivo.
Sono appassionato di fotografia da circa 5 anni, anche se posso affermare con maggiore sincerità di avere iniziato a “fare sul serio” da due anni circa.
Ho iniziato fotografando la natura e soggetti femminili in esterni, prediligendo parchi e luoghi abbandonati, ricchi comunque di un certo fascino scenico.
Ho successivamente allestito un piccolo studio fotografico domestico, attrezzato di flash e fondali, luogo in cui mi sono fatto le ossa, scattando in uno spazio di due metri per tre.
Sentendomi un po’ allo stretto, ho deciso di iniziare l’avventura di uno studio fotografico, che possiedo da qualche mese.
Con quante modella hai lavorato (all’incirca)?

Ho lavorato, negli ultimi tre anni, con circa 60 modelle: ci tengo a precisare quello che dico, essendomi reso conto che il termine “modella” spaventa non poco molte ragazze, per il fatto di credere di non essere all’altezza. Chiunque può essere una modella, a patto di essere un minimo carina, ovvio. Un buon vestito, un buon trucco ed un buon fotografo possono fare la differenza, ma ricordate sempre che decidere di tentare il cammino della modella o fotomodella dipende esclusivamente dalle vostre scelte, e da obiettivi ben chiari! 

Quali sono le qualità non fisiche che una modella dovrebbe coltivare?
E che doti fisiche dovrebbe avere la tua modella “ideale”?

Le qualità interiori, non fisiche, che una modella dovrebbe coltivare dovrebbero essere diverse.
Non ho mai preteso di avere a che fare con delle guru di empatia, ma credo che ogni modella dovrebbe puntare all’obiettivo di vivere una serena e divertente esperienza durante gli shooting fotografici, cercare di lasciare un ricordo positivo di sé al fotografo, anzitutto come persona, non solo come un paio di tette e un culo. Perdonate la volgarità, tanto lo so che state sorridendo 🙂
Oltre ad ottenere delle foto, è anche importante ottenere il rispetto da parte del fotografo che, in tale caso, parlerà bene di voi agli altri colleghi: nulla è più potente delle opinioni e del passaparola, a patto che sia positivo.
L’empatia dovrebbe essere sempre al primo posto. So bene che certi “fotografi” sono delle persone timide ed introverse, che attraverso la fotografia di belle ragazze vivono il loro sogno per qualche ora; non mangiateveli subito a colazione, cercate un dialogo, un canale per comunicare.
Lo stesso vale anche per i fotografi estroversi e navigati: siate simpatiche, cordiali, comunicate!
Tutto nella vita dovrebbe essere preso in modo giocoso e divertente!

Le qualità fisiche che apprezzo maggiormente, immaginando una modella ideale, raffigurano una ragazza giovane, nè troppo alta nè troppo bassa, che abbia uno sguardo penetrante e profondo. Non mi interessano particolarmente i lineamenti perfetti del viso, molto è determinato dallo sguardo che, eventualmente, può essere migliorato con un buon make-up.
Per il resto, apprezzo sicuramente le curve e la cura dei dettagli, dai capelli alla cura delle mani.
Non è semplice descrivere una modella ideale, ognuna è unica a modo suo!

Cosa è importante per te quando lavori con una modella?

Per me sono importantissimi la puntualità e il rispetto degli appuntamenti presi.
Sono una persona che arriva sempre in anticipo per essere in orario, e se non posso presentarmi avverto con un certo preavviso: pretendo lo stesso trattamento, difficilmente permetto di “sgarrare” più di una volta..
Anche nei casi di collaborazioni gratuite, il rispetto deve essere una caratteristica sempre presente.

Cosa deve accadere in una sessione fotografica per definirla “ideale”?

Una sessione fotografica ideale è un mix di molti aspetti, che mettono in gioco il fotografo con la sua professionalità sia tecnica sia umana, e la modella con la sua capacità di posare, ma anche con le sue doti personali.
Come detto prima, per me conta molto l’empatia, l’aspetto umano. Difficilmente collaboro nuovamente con una modella con cui mi sono trovato male a livello personale, per quanto magari bellissima.
Credo che valga per tutti i colleghi.

Idealmente come vorresti fare sentire la modella?

Sono contento di come so fare sentire la modella. Ho un passato di persona timida e goffa, e ho rivoluzionato la mia vita negli anni. Mi piace offrire sempre la mia massima gentilezza e simpatia, ho sempre una battuta pronta e quando sento l’altra persona ridere, so di sentirmi contento anche io!

In cosa sei unico come fotografo?

Non ho mai pensato di essere unico, ma di certo so di impegnarmi molto, sia in fase di scatto, sia in fase di fotoritocco. E’ importante fare un buon lavoro a priori con la macchina fotografica, ma anche la rimozione di piccoli difetti a computer è, secondo me, fondamentale per il risultato finale.

Quali sono le tue 3 qualità migliori (come fotografo ;-)) ?

– Puntualità
– Simpatia
– Competenza

(sono aspetti veri ma li ho sparati così, lascio che siano le mie modelle a parlare di me) 🙂

Quali sono gli errori più comuni dei fotografi principianti?
E nelle pose?

Gli errori comuni dei fotografi principianti sono diversi. A parte gli errori a livello tecnico, che sono essenziali per imparare a fare bene, ci sono altri aspetti, quali l’offrire compensi SOLO PERCHE’ NON SI VIENE CONSIDERATI.
Per infondere fiducia nelle modelle con cui collaborerete, dovete per forza mostrare un minimo di portfolio iniziale: bene, queste prime foto, fatele con una amica! E se non avete una, trovatevela! Se non sapete come, rivolgetevi allo Zio Hack 😉 (Grazie Marco ;-))
Così facendo avrete le prime foto da mostrare al mondo. Se diversamente pagate per convincere le ragazze a scattare con voi, sappiate di aver creato dei MOSTRI che pretenderanno soldi pur non sapendo posare, è uno dei più grandi mali nell’ambiente!

Verissimo! Mai sentite parole più sagge.
E gli errori delle modelle?

Gli errori comuni delle modelle principianti ripetono quanto detto sopra: modelle, non pretendete soldi dopo un solo shooting in TFCD (collaborazione gratuita). Non vi sembra una sorta di prostituzione chiedere un compenso commisurato alla quantità di vestiti che vi toglierete? Non lo trovate squallido?
Azz Marco, sai che è esattamente quello che ho sempre pensato…
E’ la professionalità che deve giustamente essere retribuita, non la quantità di pelle nuda.
La maggior parte dei portfoli di qualità viene creata assieme a fotografi che non offrono compensi, ma che anzi, solitamente li chiedono: talvolta anche loro accetteranno di collaborare gratuitamente con voi. Lo faccio anche io quando trovo una modella interessante, o con modelle che sono mie amiche!
Se qualcuno vi offre dei soldi, state certe che non saranno foto di qualità: imparate a distinguere!
Puntate in alto: i veri soldi si trovano nel mondo della moda e dello spettacolo, i 100 euro che vi da il fotoamatore finiscono ogni weekend. 

Qual è stata la tua peggiore esperienza fotografica (non dire con chi)?

Una volta ho fatto 100km in auto per andare a prendere a casa una ragazza con cui avevo già collaborato e mi sembrava una bella persona.
Arrivato da lei, dopo i normali saluti, le ho chiesto se avesse ancora posato con qualcuno, e la sua risposta è stata:
“Già inizi con le domande?” con tono molto annoiato.
Ebbene, l’ho salutata e sono tornato a casa.
Vorrei tanto fare il suo nome, ma evito! 🙂

Dimmelo in privato… sto tenendo un mio piccolo “database mentale” dei “buoni e cattivi” (sia fotografi che modelle)
Cosa non ti piace in una modella?

La mancanza di puntualità e il non avvertire i mancati appuntamenti! 

Quali sono i segnali che ti dicono di stare alla larga da una certa persona?

Le troppe domande, la diffidenza gratuita a priori, o nata per il sentito dire di altri sul mondo dei fotografi..
Sto anche alla larga da quelle che per paura e diffidenza vogliono venire con l’amica “che era interessata anche lei e voleva vedere un po’ come funziona…” (ma fate copia/incolla?) 🙂

Qual è stata la tua migliore esperienza?

Credo di aver sempre avuto belle esperienze, non saprei sceglierne una a discapito di altre.

zio: In base a che criteri scegli le modelle con cui lavorare?
Quali sono le qualità che cerchi in una modella?
Quali sono i “segni” che ti indicano che hai davanti qualcuna in gamba, professionista?

Scelgo le mie modelle solo dopo averci parlato ed essermi fatto un’idea sulla persona che conoscerò, non mi baso soltanto sull’aspetto.
Cerco modelle puntuali e professionali come attitudine, ma anche dotate di una certa simpatia: come detto prima, per me il rapporto è tutto.
Una volta pensavo che i “segni” che mi indicano una persona in gamba fossero il numero di contatti e di foto, ma mi sono poi accorto che non è così. Ogni persona è diversa e speciale a modo suo, ma consiglio a tutti i colleghi fotografi di non basarsi MAI soltanto sulla bellezza o il numero di contatti/foto della modella.

zio: Hai totalmente ragione…
Cosa rende un progetto interessante e creativo?
Che progetto vorresti realizzare?
Cosa rende l’esperienza fotografica piacevole e divertente?

Ogni progetto è interessante anzitutto per la sua unicità ed originalità, anche quando si tratta di temi già triti e ritriti.
Ho in mente un progetto sulla figura femminile nella storia con mostra fotografica, ma per il momento non posso dire di più, per evitare che qualcuno mi “sciacalli” l’idea! 

zio: Come possono contattarti le modelle?

Le modelle possono contattarmi al numero 347-5422324 oppure via mail all’indirizzo: info@marcocavallari.com.
Visitate il mio blog all’indirizzo: www.marcocavallari.com

zio: Grazie Marco e alla prossima
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